NBA Recap

Nella notte sono arrivati i debutti di Aldridge, Oladipo e Williams

Lettura 2 Minuti

Nella notte sono arrivati i debutti di tre giocatori con le proprie nuove squadre: LaMarcus Aldridge, Victor Oladipo e Lou Williams. Per tutti e tre si è trattato di un debutto vincente, con varie sfumature riguardo le prestazioni individuali.


LaMarcus Aldridge

Debutto col botto per il buon Aldridge con la maglia dei Brooklyn Nets. L’ex Spurs, arrivato nella Grande Mela con un contratto al minimo salariale dopo il buyout con i texani, aiuta infatti i newyorkesi a piallare i poveri Charlotte Hornets con una prestazione a tutto tondo: 11 punti (4/10 dal campo, 1/1 dall’arco e 2/2 ai liberi), 9 rimbalzi, 6 assist, 2 rubate, 1 stoppata e 0 perse, il tutto in 29′ sul parquet.

L’assenza di James Harden, Blake Griffin e Kevin Durant (contiamo anche quella di DeAndre Jordan) ha ovviamente permesso ad Aldridge di avere più minuti a disposizione e soprattutto di avere i riflettori su di sé, facendo subito il suo ingresso nello starting five. Il big man non delude il grande pubblico e dimostra da subito una buona forma e una buona intesa con i nuovi compagni di squadra, impattando positivamente su ambo i lati del campo senza alcuna forzatura.

Uno stato di forma, fisico e psicologico, che sorprende se consideriamo che Aldridge non metteva piede in campo da un mese esatto (ultima partita con gli Spurs è stata il primo marzo, proprio contro i Nets).


Victor Oladipo

Buona la prima anche per Dipo, alla sua prima uscita con i Miami Heat dopo esser giunto in Florida via trade il giorno della deadline. L’ex Rockets dimostra una buona forma, anche se non era di certo quello il problema della sua avventura texana (o meglio, non il principale): fondamentale infatti sarà il suo approccio al gioco, ma a Miami non dovrebbero mancare le motivazioni per tornare a rendere al meglio, sempre che il fisico lo sostenga.

Alla sirena finale il suo tabellino recita 6 punti (2/8 dal campo, 0/4 dall’arco e 2/5 ai liberi), 3 rimbalzi, 5 assist e 2 palle rubate (ma anche 3 perse), bottino messo in piedi con 23′ a disposizione e partendo in quintetto titolare. Non si può di certo dire che sulla vittoria contro i Warriors ci sia il suo marchio, così come è evidente che – almeno a livello statistico – il suo debutto non sia di quelli straordinari. Va comunque detto che la sua prova è stata tutto sommato discreta: sebbene non ci sia già fluidità nel nuovo sistema di gioco (come è normale che sia), Oladipo sembra già aver capito quale sarà il suo ruolo e ha dimostrato di poter impattare positivamente su ambo i lati del campo.


Lou Williams

Se a livello di squadra i risultati sono i medesimi dei colleghi sopracitati, con gli Hawks che si sono imposti dopo un doppio overtime sui San Antonio Spurs, per Lou Williams troviamo una diversa sfumatura individuale. Dei tre infatti l’ex Clippers è quello che, al proprio debutto, ha probabilmente convinto meno.

Ottenendo 22′ sul parquet in partenza dalla panchina, Williams nella notte ha totalizzato 7 punti (3/10 dal campo, 0/1 dall’arco e 1/2 ai liberi), 2 rimbalzi e 5 assist. Ad Atlanta di sicuro non gli viene richiesto, a differenza dell’avventura losangelina, un ruolo di primo piano e questa sembrerebbe essere la traccia da seguire in Georgia: un supporto a livello realizzativo e di playmaking per la second unit, senza strafare. Ed è un po’ quello che ha fatto questa notte, anche se ci si aspetta un po’ più di precisione balistica (tirare con il 40% o peggio potrebbe rivelarsi un problema).

Rimane comunque la prima serata con la canotta degli Hawks e sicuramente la sua esperienza sarà molto utile alla causa. Bisogna vedere come riuscirà ad impattare difensivamente e con che continuità metterà la palla dentro il canestro.

Articoli collegati
Focus NBA

Il Ballo dei Debuttanti: il verdetto

Lettura 3 Minuti
Se la NBA ha già comunicato da qualche giorno le sue decisioni in merito ai riconoscimenti riservati alle matricole, oggi è il…
Focus NBA

IL Ballo dei Debuttanti

Lettura 4 Minuti
Penultimo appuntamento con la nostra rubrica dedicata alle matricole. Andiamo a verificare l’andamento delle giovani speranze nell’ultimo mese di Regular Season. IL…
Focus NBA

L'ora di Scary Gary

Lettura 2 Minuti
La NBA si contraddistingue da sempre per le mosse di mercato che vengono operate dai vari front office. Le trade che vengono…