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Carmelo Anthony è il primo vincitore del Social Justice Champion award

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La NBA ha ufficialmente nominato Carmelo Anthony vincitore del Kareem Abdul-Jabbar Social Justice Champion award, premio nato quest’anno per rendere merito al giocatore che più incarna i valori di uguaglianza, rispetto e inclusione (colonne portanti della lega americana).

Anthony, che ha battuto la concorrenza di Tobias Harris, Jrue Holiday, Harrison Barnes e Juan Toscano-Anderson, si è contraddistinto per un impegno sociale che dura da quasi due decadi e che si è intensificato ulteriormente nell’ultimo anno. Nel luglio 2020, in collaborazione con Chris Paul e Dwyane Wade, ha creato il Social Change Fund con lo scopo di affrontare le questioni di giustizia sociale ed economica che devono fronteggiare le comunità di colore e di abbattere le barriere discriminatorie al successo. Attraverso il fondo, il giocatore dei Blazers si concentra su questioni critiche, tra cui la promozione della riforma della giustizia penale, la difesa dei diritti umani per tutte le persone di colore, l’espansione dell’accesso al voto e l’impegno civico, l’aumento della rappresentanza delle persone di colore nel governo e la costruzione dell’equità economica nelle comunità di colore attraverso investimenti in istruzione, occupazione, salari e alloggi.
Il veterano nativo di Brooklyn lo scorso marzo ha inoltre dato il suo supporto all’attivista 94enne Ms. Opal Lee per per sensibilizzare l’opinione pubblica sullo Juneteenth e sostenere la sua conversione in festa nazionale (cosa che è successivamente avvenuta tramite il Juneteenth National Independence Day Act).
Tra le altre iniziative troviamo il sostegno alla campagna per la promozione di una riforma della giustizia penale portata avanti dal Vera Institute of Justice e la creazione di Creative 7 Productions, una piattaforma globale volta a valorizzare l’inclusione tramite uno storytelling mirato.

Ricordiamo infine che l’impegno di Anthony è molto forte anche all’interno della lega, sia come mentore per i giocatori più giovani che come faro per i compagni e le società nell’impegnarsi a fondo per ottenere dei cambiamenti importanti. E’ stato fondamentale ad esempio per il lancio della Trail Blazers Racial Injustice Iniative, un programma a più livelli che ha fornito più di 200.000 dollari in finanziamenti alle organizzazioni che combattono il razzismo sistemico.

Il classe 1984 attualmente è anche uno dei giocatori ad essere nel consiglio della National Basketball Social Justice Coalition.


Il premio

Il riconoscimento è stato dedicato ad Abdul-Jabbar per il suo impegno nel guidare un cambiamento, nell’ispirare gli altri a riflettere sulle ingiustizie e nel promuovere l’uguaglianza per gli individui e i gruppi di persone che storicamente sono stati emarginati o sistematicamente svantaggiati.

In un primo momento ogni squadra ha nominato un giocatore in attività, poi un comitato composto da Abdoul-Jabbar, alcune leggende della NBA e della WNBA, rappresentanti della lega e importanti leader a livello di giustizia sociale seleziona cinque finalisti e, infine, il vincitore.

Il destinatario del premio dovrà indicare un ente a sua scelta a cui verrà effettuata una donazione di 100.000 dollari (Anthony ha scelto la Portland Art Museum’s Black Arts and Experiences Initiative), mentre gli altri quattro finalisti effettueranno lo stesso procedimento ma in riferimento ad un assegno da 25.000 dollari.


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