NBA

Votazioni All-Star Game, primo giro: Curry e Durant davanti a tutti

Lettura 1 Minuti

Nella giornata di ieri la NBA ha rilasciato il primo report riguardante le votazioni dei tifosi in vista dell’All-Star Game 2022, evento che andrà in scena a Cleveland il 20 febbraio.

Stephen Curry e Kevin Durant guidano rispettivamente la Western e la Eastern Conference, con il #30 dei Golden State Warriors che attualmente è anche il giocatore più votato. A sforare i 2 milioni di voti è anche la coppia formata da LeBron James e Giannis Antetokounmpo, immediati inseguitori dei colleghi sopracitati.

Guardando alla suddivisione per ruoli, ed escludendo i nominativi dei giocatori appena menzionati, per quanto riguarda il backcourt ad Ovest completano la top-3 Luka Doncic e Ja Morant, mentre ad Est il podio è formato da DeMar DeRozan, James Harden e Trae Young. Passando al frontcourt invece, Nikola Jokic e Paul George seguono The Chosen One, mentre dall’altra parte è Joel Embiid ad accodarsi a Durant ed Antetokounmpo. Votazioni che quindi, almeno per la corsa al posto di starter, non hanno riservato sorprese.

Tuttavia, dando uno sguardo più generale, ci si accorge di come anche quest’anno non manchino le barzellette. Prima di tutto bisognerebbe capire come sia possibile che DeRozan sia stato inserito tra le guardie quando Wiggins e Butler (giusto per citarne due a caso) fanno invece parte – e giustamente – del frontcourt. Passando invece alla mera questione riguardante le posizioni in classifica, a far discutere è sicuramente il comparto relativo al backcourt in ambo le conference: se il fatto che Doncic abbia qualche voto in più di Morant può suonare strano, decisamente imbarazzante (con tutto il rispetto per il giocatore) è la presenza di Klay Thompson al quarto posto, così come senza alcun senso è la nona posizione di Russell Westbrook, che si trova addirittura a pochissimi voti di distanza dal 7° slot di Donovan Mitchell (oltre ad avere quasi il doppio dei voti di Anthony Edwards). Passando ad Est invece sono sostanzialmente due le perplessità: il posizionamento così “in alto” di Kyrie Irving (considerato che ha fatto il suo debutto stagionale l’altra notte) e la presenza di Derrick Rose, il quale ottiene addirittura il doppio dei voti di Herro, Garland e VanVleet.

Insomma, come al solito i tifosi hanno guardato più alle proprie simpatie o preferenze piuttosto che a quanto accaduto concretamente sui parquet, e per fortuna la NBA qualche anno fa ha deciso di limitare il peso di questi voti al 50% del totale.


Articoli collegati
Focus NBA

Il Ballo dei Debuttanti: il verdetto

Lettura 3 Minuti
Se la NBA ha già comunicato da qualche giorno le sue decisioni in merito ai riconoscimenti riservati alle matricole, oggi è il…
Focus NBA

IL Ballo dei Debuttanti

Lettura 4 Minuti
Penultimo appuntamento con la nostra rubrica dedicata alle matricole. Andiamo a verificare l’andamento delle giovani speranze nell’ultimo mese di Regular Season. IL…
Focus NBA

L'ora di Scary Gary

Lettura 2 Minuti
La NBA si contraddistingue da sempre per le mosse di mercato che vengono operate dai vari front office. Le trade che vengono…